
Strumenti per l'integrazione
L’istruzione è un diritto fondamentale della persona, che deve essere sempre garantito a tutti: a maggior ragione in caso di disabilità dove il diritto allo studio, se non è promosso in un reale processo di integrazione, rimane sulla carta, o peggio, solo un desiderio per molti genitori.
Al fine di vedersi garantiti gli interventi e le risorse più opportune per favorire l’integrazione scolastica, il passaggio preliminare è di richiedere l’ Accertamento della situazione di handicap (clicca qui)
Profilo dinamico funzionale
Il Profilo Dinamico Funzionale indica, per ogni “area” della Diagnosi Funzionale, la specificazione del livello di abilità e la successiva tappa di sviluppo prevedibile riferiti a tempi brevi (6 mesi) e a tempi medi (2 anni).
La stesura del PDF è di competenza di equipe composte da specialisti, dagli insegnanti curriculari e di sostegno e in collaborazione con la famiglia.
Viene redatto, sulla base dei dati della DF, attraverso osservazioni compiute dagli specialisti, durante il primo periodo di scuola, di norma non oltre il terzo mese dall’inizio dell’ a.s.
Viene redatto attraverso verifiche e revisioni periodiche, orientativamente da attuarsi alla fine della 2^ e della 4^ classe della primaria, alla fine della 2^ classe secondaria, alla fine del biennio superiore, alla fine del 4^ anno di scuola superiore e comunque ad ogni passaggio di ordine di scuola.
Piano educativo individualizzato
Il piano educativo individualizzato è redatto all’inizio di ogni anno scolastico da insegnanti, operatori sociosanitari e genitori ed è sottoposto a verifiche ed aggiornamenti periodici.Il PEI tenendo conto delle indicazioni contenute nella Diagnosi Funzionale e del Profilo Dinamico Funzionale, indica obiettivi e metodi educativi e didattici integrati fra loro. Queste proposte devono essere finalizzate al superamento della disabilità, delle difficoltà che da questa derivano e mirare allo sviluppo delle potenzialità esistenti. Si riferisce a progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione, nonché a forme di integrazione tra attività scolastica ed extrascolastica.
In ogni scuola è previsto e funzionante il Gruppo di lavoro Handicap, che ha compiti organizzativi e di indirizzo.E' nominato dal Dirigente scolastico ed è composto dai rappresentati degli insegnanti di sostegno e curricolari, dai rappresentanti degli Enti Locali, delle Asl, dei genitori di tutti gli alunni disabili e dai rappresentanti delle Associazioni e/o di familiari dei ragazzi con disabilità.
Ha il compito di creare rapporti con il territorio per una mappa dei bisogni e una programmazione delle risorse, e di collaborare alle iniziative educative d’integrazione.
Tra le scuole del territorio la Scuola Snodo Handicap assume specifiche competenze nell’ambito delle problematiche connesse all’integrazione scolastica. Nel territorio del Vimercatese e del Trezzese tale ruolo è svolto dall’ Istituto Comprensivo di Cornate.
Nel territorio del Vimercatese e Trezzese la collaborazione tra i diversi Enti e soggetti che intervengono per promuovere e sostenere l’integrazione scolastica degli alunni disabili è formalizzata nel documento “ Accordo tra Scuole, Comuni, ASLMI3, Az. Ospedaliera di Vimercate per l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili” . L’ Accordo esprime i ruoli, i compiti e gli impegni assunti da ciascuna istituzione.

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