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Iscrizione
E' la formalità di accesso ad una scuola che attua il diritto/dovere all'educazione e all'istruzione anche della persona handicappata.
- Deve essere uno dei genitori o chi esercita la potestà familiare a presentare la domanda.
- L'iscrizione alla scuola materna, elementare, media di I e II grado va presentata entro gennaio e deve essere confermata entro i primi di luglio.
- Per i bambini portatori di handicap, il limite di età all'iscrizione alla Scuola Materna è 3-6 anni come per la generalità dei bambini. E' demandato al collegio degli insegnanti di scuola materna, con la partecipazione degli specialisti con compiti medico e socio-psico-pedagogici, di decidere dell'iscrizione di bambini che abbiano superato il 6° anno di età.
L’iscrizione Prima dell’iscrizione i genitori devono:
- richiedere l’accertamento per l’individuazione dell’alunno con handicap. (per maggiori informazioni clicca qui)
- prendere contatti con i Capi d’Istituto delle scuole del proprio bacino di utenza per verificare se ci sono tutti i presupposti per un adeguato inserimento (consultare P.O.F. – Piano dell’Offerta Formativa).
All’atto dell’iscrizione
- Alla domanda d'iscrizione va allegata l’attestazione di alunno in situazione di handicap e la diagnosi funzionale.
- I genitori devono segnalare particolari necessità del bambino ( es. trasporto, esigenze alimentari, terapie da eseguire, mancanza di autonomia)
IMPORTANTE: le iscrizioni degli alunni individuati in situazione di handicap non possono essere rifiutate anche nel caso in cui vi sia un numero di iscrizioni superiore alla capacità ricettiva della scuola (art. 3 Legge 104/92; C.M. 364/1986).
Dopo l’iscrizione
- E' necessario che il Capo d'Istituto provveda a prendere contatti con il Dirigente Scolatico o il Direttore Didattico della scuola di provenienza dell'alunno al fine di garantire la continuità educativa e didattica tra un ordine di scuola e l'altro.
- Il Dirigente scolastico invita il Collegio Docenti ad individuare la classe più idonea per l’integrazione dell’alunno disabile.
- Il Consiglio di Classe redige un’ipotesi di progetto di integrazione per l’assegnazione delle ore di sostegno necessarie.
- Il Dirigente Scolastico inoltra al Direttore Scolastico Regionale la richiesta delle ore di sostegno. Nel caso la situazione lo richieda è tenuto a fare richiesta di ore di sostegno ulteriori in deroga al rapporto 1/138.
- Le classi non possono superare il numero di 25 alunni. Il Consiglio di Classe, tramite il Dirigente, può richiedere al Direttore Scolastico Regionale la formazione di classi con un numero massimo di 20 alunni a condizione che dal progetto di integrazione ne risultino le condizioni. La presenza nella stessa classe di più di un alunno in situazione di handicap deve essere prevista solo in casi eccezionali e solo in presenza di handicap lievi.
- Negli istituti di istruzione secondaria superiore, il numero di alunni in situazione di handicap nelle classi prime, non può essere superiore a due per classe o, in casi eccezionali, a tre alunni , previa delibera del collegio dei docenti. Se le domande d'iscrizione superano tale parametro, i Presidi promuovono riunioni di Consigli di Istituto per l'individuazione dei criteri di priorità nell'accoglimento delle domande. In casi di particolari necessità il Capo d'Istituto avverte immediatamente il Provveditore agli Studi, che ove possibile, provvede, sentite le famiglie e gli altri Capi d'Istituto interessati, ad una redistribuzione in altri Istituti dello stesso ordine.
- Se la gravità dell’handicap lo richiede il Dirigente Scolastico deve inoltrare la richiesta all’ Ente Locale per l’assistenza di base e/o specialistica.
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